web analytics

GIAO, ITAGLIANO, GIAO!

  • AUTORE: // CATEGORIA: itagliano, la matita rossa

    3 commenti

    Poiché la mia propensione per l’invettiva è senza dubbio il mio chakra più sviluppato, inauguro questo nuovo fenomeno editoriale (io che smetto di scrivere stronzate – o meglio, le sposto altrove – e mi do una veste appena più professionale) con la deliziosa rubrica GIAO ITAGLIANO, piena di caritatevole amore per il prossimo. Volevo in realtà iniziare con un post che spiegasse una volta per tutte e in modo inequivocabile alla mia vicina cosa faccio per guadagnarmi il pane: scusami, Caterina, facciamo la settimana prossima? 

    Per oggi, dico solo che all’atto di ricreare il presente blog ho installato la nuova piattaforma multisito in due lingue, ignara del fatto che affrontare per la prima volta le traduzioni di WordPress in italiano mi avrebbe causato un’emorragia sottocongiuntivale. Come sapete, questo genere di attacco di acidità non è davvero una novità – il fatto che la traduzione della comunicazione elettronica in aziende ed enti ad alta visibilità sia spesso affidata a mia cugina che è stata una volta in Inghilterra alle superiori è stato motivo di forte disagio per la sottoscritta già nel recente passato.

    La sfida alle mie coronarie arriva oggi da una realtà che è sotto i miei occhi anche ora, mentre scrivo:

    Menu in italiano

    “E poi ti si spezza qualcosa dentro.”

    collassare v. tr. e intr. [der. di collasso] (come intr., aus. avere o essere). –
    1.
     v. tr. Nel linguaggio medico, provocare un collasso nell’organismo.

    Perché, WordPress?

    Per pura curiosità, ho scaricato e aperto la cartella di WordPress 3.3.2, versione uscita nell’aprile 2012, e lì il menu veniva già collassato, il che significa che non si tratta di drammatico errore di distrazione, di quelli da “non sappiamo come sia potuto succedere, un virus che trasforma automaticamente qualsiasi testo in cazzate barbine ha infettato tutti i PC degli sviluppatori”. Ebbene no, questo significa che i responsabili di WordPress Italia ritengono di essere – stupore e meraviglia – nel giusto. Non sarò davvero io l’unica amabile creatura ad aver compilato l’accessibilissimo form dei contatti per segnalarlo.

    Il mondo della traduzione è una retta potenzialmente infinita. A uno dei suoi estremi ci sono le traduzioni da parte dei professionisti, seguite dai tentativi spesso baciati dalla fortuna dei laureandi alla San Pio V assunti con stage non retribuito, a loro volta tallonati dalle scanzonate sperimentazioni della cugina che ha studiato Scienze della comunicazione all’Università per stranieri e una volta ha fatto l’Erasmus in Olanda. E, all’altra estremità di questa lunghissima strada popolata di hobbit, spettri dell’anello e cloni di Boba Fett che si aggirano per il Bosco Atro, c’è l’italiano che si immola in una pozza di lava. Giao, itagliano.

COMMENTI

3 Responses a Giao, itagliano, giao!

  • Un allegro nerd che passava di qua scritto il dicembre 30, 2013 alle 2:26 // Rispondi

    Ciao, premesso che sono generalmente d’accordo riguardo alle pietose traduzioni “automatiche” o affidate a cugine non propriamente anglofone, volevo farti presente senza nessuna spocchia, boria o voglia di provocare, che il termine “collassare” è abbastanza adeguato in questo contesto, dato che si usa in informatica per indicare quello che avviene quando un elemento (ad esempio di un’interfaccia grafica) viene in qualche modo ridotto di dimensione, da icona, ecc. pur rimanendo presente e visibile; questo significato probabilmente deriva da alcune sfumature dei significati che assume in altri ambiti scientifici (ad esempio fisica e matematica); detto questo, nel caso specifico è quasi sicuramente frutto della traduzione automatizzata di “Collapse menu”, ma per quanto effettivamente non suoni così naturale per un utente “casuale”, non mi sembra il caso di considerarlo scorretto, magari esiste un termine che rende meglio l’idea, anche se così al volo non me ne viene un particolarmente carino.. tu come avresti tradotto ? Riduci menu? ambiguo, può sembrare che vengono rimossi degli elementi.. Ripiega menu ? anche questo non mi sembra granchè.. in ogni caso se hai buone idee, wordpress è sviluppato secondo un modello in cui sono in gran parte gli utenti a contribuire con i propri interventi all’evoluzione della piattaforma, quindi sono certo che gli sviluppatori che si occupano della traduzione sarebbero ben contenti di avere una partecipazione da parte di professionisti della traduzione (di cui il segnalare imprecisioni sul form è l’inizio, augurandomi che tu abbia proposto anche delle traduzioni a tuo parere più adeguate)!

    =) giao

    PS: resto anonimo per privacy, appare già abbastanza materiale cercando il mio nome o la mia mail online

    • admin scritto il dicembre 30, 2013 alle 11:27 // Rispondi

      Giao a te! :D

      Avevo giusto scritto un commento lunghissimo e me lo sono autocassato perché ancora non sono del tutto sveglia, diGiamo. Ricomincio.
      Non sono d’accordo con te sul termine “collassare”, semplicemente perché non è italiano. Usato in forma transitiva, poi… Traduco software da anni e non lo avevo mai visto, quindi il suo utilizzo non è nemmeno giustificato dalla frequenza (per un esempio in senso contrario, accetterei di buon grado e userei io stessa il calco semantico “twittare”). Anche a me capita in ambito lavorativo di comunicare con i miei colleghi con verbi come “spotcheckare”, “quirare” o “uppare” (fanno veramente schifo, lo so), ma non mi sognerei mai di utilizzarli in un lavoro visibile all’utente finale.

      Di traduzioni possibili ve n’è a iosa, da Nascondi a Riduci al microsoftiano Comprimi (puoi consultare tutte le traduzioni esistenti per Microsoft qui, ma non so quanto lo riterrai autorevole – alcune di esse sono mie ;) ). Personalmente preferisco Riduci, poiché rende bene l’idea di passaggio da grande a piccolo (perché può sembrare che vengono rimossi degli elementi?).

      A proposito di “Collassa il menu”, ho scritto a WordPress Italia una mail dal modulo contatti, anche se non ho ancora ricevuto risposta poiché immagino che abbiano un grosso backlog a causa della recente uscita dell’ultima versione. Darò un’occhiata al forum che suggerisci e romperò le scatole anche da lì, partecipo a diverse iniziative su base volontaria e sarò felice di dare il mio contributo. E grazie per il tuo commento e il tuo tempo :)

RISPONDI

COMPILA I CAMPI PER RISPONDERE. Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.