lavorare da casa
comment 1

Perché non riesco a lavorare al lavoro

Oggi dovevo pubblicare un’altra puntata di Come lavorare da casa senza perdere l’anima, ma mi sono distratta a lavorare e la golden hour era bella che andata. Ma vi affido nelle capaci mani di Jason Fried che mi ricorda uno dei tanti motivi per cui mi ritrovo a lavorare a 8 metri dalla mia camera da letto.

La problematica oggi mi tocca solo a sponda: “Scusami, non ti ho risposto all’email perché avevo una riunione.” “Ho visto la tua chiamata ma ero dal capo, i tuoi file arrivano con un’oretta di ritardo, perdonami.” “Abbiamo trascorso 1 ora a parlare di non mi ricordo che.” “È stata presa la decisione fondamentale di XXX”, dove XXX = proposito che rivoluzionerà le sorti dell’azienda e che dimenticheremo tutti tra 2 ore e 40 minuti. Naturalmente, ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Questo articolo è tradotto anche in us.

Spargi il verboTweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Share on LinkedInShare on TumblrEmail this to someone
Filed under: lavorare da casa

by

Sono nata in Bulgaria e sono cresciuta in Italia. Mi occupo di traduzioni e revisioni creative, pignole e attente alla qualità per importanti clienti internazionali. Vivo in Olanda con il caro D. Lavoro con l'inglese, l'italiano, occasionalmente con il bulgaro.

1 Comment

  1. Pingback: “Remote: Office Not Required” – Recensione | daniela vladimirova

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *