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La revisione del cliente: il compito in classe reloaded

Se quando eravate al liceo o all’università l’attesa del risultato del compito in classe o dell’esame di filologia vi snervava, non dormivate la notte, volevate nascondere la testa sotto il piumone e avevate gli attacchi di panico, fatevi un favore e non mettetevi a fare il traduttore commerciale: è una vita nell’attesa della pagella, ma una pagella di quelle serie, pregne […]

“Anche tu puoi fare il traduttore!” e altre balle del crowd-sourcing

Evidentemente il giorno in cui in facoltà spiegavano l’origine psicologica dell’aura di romanticismo mistico che sembra emanare naturalmente dalla figura del traduttore ero assente, altrimenti oggi potrei comprendere meglio un fenomeno piuttosto curioso dell’evo moderno. Ovvero quello per cui persone per il resto sane di mente di punto in bianco decidono che sia desiderabile mettere il proprio tempo ed energie al […]

È così che si fa: Lush Italia

Senza che si aprano crepe nell’intonaco per questo, oggi ho deciso di tralasciare i soliti translation fail e di produrmi in una cosa del tutto inconsueta per me: un encomio. Nella categoria Localizzazione, oggi vorrei premiare Lush Italia. Ho scoperto il marchio inglese dopo che l’incantevole Miss K. mi ha consigliato lo shampoo Big, rendendosi così parzialmente responsabile della prima chioma semi-lunga di […]

Jesus Rollerblading Christ

“Loca-che?”

I figli di Caterina, la mia vicina, gridano molto. D’estate lei sistema una piscinetta gonfiabile proprio a ridosso dell’ingresso di casa, sotto le mie finestre, lasciando che Marica, la figlia maggiore, punzecchi il piccolo Mario per pomeriggi interi rubandogli i giocattoli o schizzandogli il visetto con l’acqua. L’effetto acustico è quello di una bestia scuoiata viva, […]